Per meglio professare il nostro Credo 5 - News dalla Parrocchia di Borgo Maggiore
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Per meglio professare il nostro Credo 5

«Credo nello Spirito Santo,

che è Signore e dà la vita,

e procede dal Padre

e dal Figlio»

 

Quella che la Teologia definisce come “Terza persona della Trinità” è lo Spirito Santo, il quale non è una forza inanimata, ma una persona. Pertanto lo Spirito è Kyrios, è Signore, è vero Dio. E ci è stato donato dal Figlio come dono sublime e paraclito, cioè avvocato.

Lo Spirito è sorgente di vita inesauribile, perché quella vita piena, bella, buona, giusta, non minacciata dalla morte eterna, ma destinata a maturare in pienezza, quella vita che nel profondo del cuore ogni uomo desidera, è possibile solamente attraverso la sua azione.

Esso, procede dal Padre e dal Figlio. Scaturisce come da sorgente di acqua che zampilla eternamente dal solo Padre, ma emerge come amore dal rapporto di Questi con il Figlio: da entrambi lo Spirito procede giungendo fino a noi per donare senso alle circostanze, sanare il cuore spezzato dal dolore, riaccendere il fuoco dell’amore di Dio e rinvigorire la nostra fede con i suoi sette doni.

Noi viviamo oggi nel tempo dello Spirito: il tempo dell’attesa del ritorno di Gesù, ma soprattutto il tempo dell’edificazione del Regno di Dio, affinché ogni cosa sia conquistata al suo amore e resa perfetta.

Ci ricordiamo mai, nelle nostre giornate, di invocare lo Spirito soprattutto quando iniziamo a realizzare un nuovo progetto, così da renderlo utile all’edificazione del Regno di Dio? Preghiamo lo Spirito perché ci aiuti ad affrontare con vera fede le difficoltà? Lo ringraziamo per i doni che continuamente ci fa?

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