Per meglio professare il nostro Credo 3 - News dalla Parrocchia di Borgo Maggiore
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Per meglio professare il nostro Credo 3

Per meglio professare il nostro Credo 1

Giubileo Parrocchiale – 7 maggio 2017

Continuiamo il nostro percorso per capire di più il nostro “Credo”. Abbiamo cominciato a parlare del Figlio la settimana scorsa ed ora approfondiamo il tema dell’Incarnazione: Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo”.

Gesù, oltreché essere vero Dio è dunque anche vero uomo. Non è metà Dio e metà uomo, ma tutto Dio e tutto uomo. Ciò è avvenuto attraverso l’Incarnazione nel seno di Maria, Vergine e Madre. Il Figlio, dunque, la Seconda persona della Santissima Trinità ha assunto la carne umana ed ha avuto bisogno del “sì”, dell’obbedienza di una sua creatura: “Vergine, Madre, figlia del tuo figlio”, canta Dante nel Paradiso!

Ciò significa, che in un tempo stabilito (“nella pienezza dei tempi”) il Figlio si è incarnato e da quel momento lo possiamo chiamaree con il nome di Gesù o il Cristo.

L’incarnazione è avvenuta “per noi” e “per la nostra salvezza”: quindi, non solo per salvarci sulla Croce, ma anche e solo “per noi”, cioè per farci compagnia, per diventare nostro amico e fratello. Si è incarnato per me e per te, per farsi incontrare e riconoscere.

Lo Spirito ha permesso che ciò accadesse: non è stato un atto umano a generare Gesù nel grembo di Maria. È stata invece la potenza dello Spirito che dove si posa vivifica e crea.

Ma cosa vuol dire che “Gesù discese dal cielo”? Non dobbiamo pensare al cielo che abbiamo sulla testa: il “cielo” è la dimensione in cui Dio vive da sempre. Non si tratta di un “luogo fisico”, ma di una dimensione diversa da quella in cui ci troviamo noi.

Questa settimana, in attesa di celebrare il 13 maggio, centenario delle apparizioni di Fatima, cerchiamo di imitare anche noi Maria obbedendo al Signore e dicendo il più possibile il nostro “eccomi” alla sua volontà… anche quando ci appare difficile da seguire.

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