Amore o paura: le due chiavi per il Paradiso - News dalla Parrocchia di Borgo Maggiore
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Amore o paura: le due chiavi per il Paradiso

#OggiHoScopertoChe

Riflessioni “a caldo” del nostro Parroco.
Don Marco Scandelli

Oggi, per la prima volta in vita mia, ho avuto la grazia di “salire” sulla Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

In attesa di uscire all’esterno per godermi dalla lanterna il panorama mozzafiato, ho goduto nell’ammirare più da vicino l’immenso affresco della cupola interna.

E mentre la mia mente ha cominciato a viaggiare, un dettaglio mi ha rapito: il demonio.

Dopo aver pensato alla somiglianza di questa raffigurazione con quanto descritto nella Divina Commedia, per alcuni minuti (forse anche per colpa dell’aria più rarefatta a certe altezze), un senso di angoscia mi ha assalito. Vedere quell’immagine mi ha fatto comprendere quanto sia reale la possibilità della dannazione.

Nessuno, certo, deve disperare della salvezza. Ma nessuno può nemmeno presumerla.
Il fatto di essere battezzati è un grande sollievo…

Ma la cosa che mi ha più ferito, in realtà, è stata il comprendere che oggi al demonio non ci crede più nessuno. Si trova ancora gente che creda che esiste Dio! Ma il demonio? L’inferno? La dannazione?

Il cristianesimo è la religione della speranza. Certo. Non della paura. Ma quando non c’è amore per Dio, quando ad una persona non importa nulla di Dio, forse l’unica grande speranza che può avere per salvarsi – a pensarci bene – è proprio la paura dell’inferno.

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