Anno Giubilare di Nostra Signora della Consolazione - News dalla Parrocchia di Borgo Maggiore
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Anno Giubilare di Nostra Signora della Consolazione

 

Un regalo di Papa Francesco: un Anno Giubilare solo nella nostra Parrocchia

del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Quando è arrivato il Decreto da Roma quasi non potevamo crederci: Papa Francesco ha deciso di fare un grande regalo alla Parrocchia di Borgo Maggiore e dunque a tutta la Diocesi di San Marino-Montefeltro.

In occasione del cinquantesimo anniversario della consacrazione del Santuario della Madonna della Consolazione, oggi sede della Parrocchia, il Papa, per tramite del Penitenziere Maggiore, il Cardinale Mauro Piacenza, e su richiesta del nostro Parroco don Marco Scandelli, ha concesso che dal 19 Novembre 2016 al 26 Novembre 2017 si possa celebrare un Anno Giubilare con l’uso delle Indulgenze in onore di Nostra Signora della Consolazione.

Le condizioni sono le cinque solite: confessarsi, comunicarsi, recitare un Pater/Ave/Gloria secondo le intenzioni del Sommo Pontefice e professare la fede della Chiesa attraverso il Credo. Mentre come opera di pietà da compiere necessariamente è richiesta la visita del Santuario e la recita della Supplica a Nostra Signora della Consolazione.

Per favorire l’acquisto delle indulgenze, in Parrocchia si è deciso di istituire l’adorazione eucaristica quotidiana e alcuni appuntamenti giubilari mensili a cominciare dal prossimo 5 febbraio (il primo sarà un pellegrinaggio dei giovani nel contesto della festa di sant’Agata).

L’entusiasmo si è particolarmente manifestato il giorno dell’apertura, con la partecipazione del nostro Vescovo Mons. Andrea Turazzi alla Messa prefestiva nella Solennità di Cristo Re. La cerimonia si è svolta in modo solenne, in Chiesa erano stipate quasi settecento persone, molti dei quali bambini e giovani. L’intera Parrocchia si è stretta attorno all’Altare per la celebrazione dell’Eucarestia preceduta dalla lettura del Decreto vaticano.

Subito dopo l’omelia, nella quale il Vescovo ha delineato l’importanza di far regnare il Signore Gesù nella nostra vita, Lui che è la porta santa attraverso la quale siamo chiamati a passare, è stata benedetta la nuova campana intitolata ai Santi Antimo e Marino, compatroni della Parrocchia di Borgo Maggiore. L’emozione è stata molto forte quando il Vescovo ha fatto risuonare per la prima volta la campana con un martelletto: con un grande applauso i presenti hanno dimostrato la gioia per questo segno giubilare. Alla fine della celebrazione, invece, sempre dono del Papa, il Vescovo ha impartito a tutti la benedizione pontificia. Il tutto si è concluso con piada e bevande per far festa secondo lo stile romagnolo.

Tra i doni di grazia più significativi che il Giubileo ha portato in questo mese occorre certamente annoverare la quantità di nuove anime Sante che per mezzo dell’indulgenza plenaria i parrocchiani e quanti hanno visitato il Santuario hanno “creato”. Normalmente è il Papa a “fare” nuovi santi, cioè a riconoscerli e a canonizzarli, ma in un Anno Giubilare anche noi semplici fedeli, senza troppe solennità, abbiamo in qualche modo la possibilità di “fare” dei nuovi Santi. Il richiamo di don Marco ad offrire l’Indulgenza durante i funerali che sono stati celebrati in Parrocchia, per esempio, ha permesso di “mandare in Paradiso”, come si potrebbe dire sbrigativamente, già diversi borghigiani. E la Dottrina ci insegna che chi è in Paradiso è Santo, anche se non è canonizzato.

Certo, come ci dice sempre il nostro Parroco, non si tratta di magie o di meccanicismi: la vera chiave per l’Indulgenza è la nostra conversione personale. È l’unica vera condizione che Dio chiede a ciascuno di noi: ritornare a Lui con tutto il cuore, offrire il cambiamento di noi stessi e della nostra mentalità per la salvezza della nostra anima e di quella dei defunti che ancora attendono di entrare in Paradiso. Allora, migliorare il nostro modo di confessarci, perché non sia solo una lista di cose ma piuttosto il lasciarci abbracciare dalla misericordia di Dio, è di fondamentale importanza. Confessare ogni peccato, confessarci spesso, solo per il desiderio di rendere la nostra Parrocchia e l’intera Diocesi un luogo di Santi e di santità.

Vorremmo dunque davvero ringraziare di cuore Papa Francesco e il nostro Parroco don Marco Scandelli, perché avere un Anno Giubilare con la possibilità di lucrare l’Indulgenza plenaria quotidianamente è davvero un dono grande.

 

 

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